Vita frenetica, sonno a rischio?

Di quanto sonno abbiamo effettivamente bisogno è una questione individuale, che varia da persona a persona. La regola generale è: se di giorno ci si sente riposati e in forma vuol dire che si è dormito a sufficienza. Ma questo accade sempre più raramente. In Svizzera, una persona su tre soffre, almeno temporaneamente, di disturbi del sonno.

Lo stress continuo ruba il sonno

Secondo il Job-Stress-Index 2016 in Svizzera una persona occupata su quattro si sente molto o moltissimo sotto stress. Spesso, rabbia, stress e problemi vari non rimangono al lavoro, ma ci accompagnano a casa la sera. Anche i cellulari di servizio e gli altri dispositivi mobili rendono permanente la reperibilità contribuendo a portare il lavoro fin dentro le mura domestiche. Inoltre, le fonti luminose LED di computer e dispositivi mobili dispongono, al pari della luce diurna, di una percentuale elevata di luce blu. Il nostro occhio non è solo un organo sensoriale di registrazione delle impressioni visive, ma serve anche a regolare il ritmo sonno-veglia. Se la retina è esposta a percentuali elevate di luce blu, il cervello interpreta la luce come luce diurna, bloccando il rilascio di melatonina – l’ormone che ci fa venire sonno. Invece di addormentarci, veniamo incessantemente inseguiti anche a letto da un turbine di pensieri che molto semplicemente ci impediscono di trovare pace.

 

Dormire bene – svegliarsi riposati!

I sonniferi chimici possono certo aiutare sul breve termine, perché smorzano ogni attività mentale mettendo in pausa il cervello. Ma non risolvono il vero problema. I sonniferi omeopatici agiscono diversamente. Affrontano le cause dei disturbi del sonno. Favoriscono l’addormentamento attivando i processi di assopimento naturale. E poiché non agiscono direttamente sul sistema nervoso centrale, non provocano effetti collaterali, come spossatezza o difficoltà di concentrazione al mattino o il giorno dopo l’assunzione.

 

Sonniferi omeopatici: semplici da assumere e ben tollerabili

Similasan Disturbi del sonno in pastiglie, globuli o gocce si assume al momento di coricarsi e in caso di necessità nuovamente dopo un quarto d’ora. Può anche succedere che ci si addormenti rapidamente, ma che poi il sonno sia agitato, superficiale o con sogni frequenti, e che quindi non porti all’agognato riposo e rilassamento. In caso di difficoltà ad addormentarsi e di risvegli frequenti, Similasan Disturbi del sonno in pastiglie, globuli o gocce può essere nuovamente assunto nel corso della notte.

 

Combinazione ideale

Chi corre incessantemente da mattina a sera, fa fatica a staccare a comando a fine giornata. Similasan Calmante in globuli, gocce o pastiglie attenua irritazioni, tensioni e nervosismi che si presentano nel corso della giornata. In combinazione con adeguati medicamenti omeopatici contro i disturbi del sonno, aiuta a preparare al meglio corpo e spirito a un sonno ristoratore.